Olio di germe di grano: proprietà e possibili benefici per la salute del cuore

Hai appena finito di condire un’insalata e, tra le varie bottiglie sul tavolo, ne spunta una piccola, spesso più cara degli oli che usi di solito, con scritto olio di germe di grano.

Perché attira così tanta attenzione

Il cuore quest’olio è il germe, la parte del chicco da cui spunta la nuova pianta. Proprio lì si concentra un bel po’ di sostanze utili, e l’olio che se ne ottiene è particolarmente ricco di vitamina E, oltre che di acidi grassi insaturi e di altri piccoli micronutrienti.

Ne basta poco e si inserisce nei condimenti a crudo.

Cosa contiene davvero

L’olio di germe di grano viene spesso tirato in ballo quando si parla di colesterolo. In realtà porta con sé grassi che possono dare una mano a tenere sotto controllo i valori nel sangue, soprattutto quando finisce per sostituire grassi nella dieta.

Gli elementi principali che lo compongono sono:

  • Vitamina E, un antiossidante naturale che contribuisce a difendere le membrane cellulari dallo stress ossidativo
  • Acido linoleico, un grasso essenziale della famiglia omega-6
  • Acido oleico, un grasso monoinsaturo presente in quantità più ridotte
  • Piccole quantità anche di altri composti utili, come magnesio, fosforo, vitamine del gruppo B e octacosanolo

Quando si parla di antiossidanti, in genere si fa riferimento a sostanze che aiutano a tenere a bada l’azione dei radicali liberi, molecole instabili che, se si accumulano troppo, possono favorire danni alle cellule.

Che cosa può fare per il cuore

Ci si è iniziati a interessare al suo legame con la salute cardiovascolare soprattutto per la combinazione tra vitamina E e grassi insaturi.

  • aiutare a tenere sotto controllo i trigliceridi e, in generale, il profilo dei grassi nel sangue
  • creare un contesto un po’ meno esposto allo stress ossidativo
  • dare un sostegno alla normale funzionalità di cuore e vasi sanguigni

Le evidenze sui suoi effetti specifici sono incoraggianti. Il possibile beneficio cambia in base alla quantità, a come si mangia nel complesso, allo stile di vita e alle condizioni individuali.

Come usarlo senza perdere le proprietà

La vitamina E è termolabile, cioè soffre il calore. L’olio di germe di grano va usato a crudo.

Puoi usarlo in questo modo:

  • sulle insalate e sulle verdure tiepide
  • un cucchiaino nello yogurt, oppure dentro un frullato
  • sui legumi, sulle zuppe già nel piatto o sopra ai cereali

C’è chi lo prende anche in perle. In cucina, chi ha l’abitudine di usarlo finisce spesso per tenerlo in un posto fresco, a volte in frigo dopo averlo aperto, perché gli oli ricchi di grassi insaturi sono più delicati.

Come sceglierlo bene

Dai prima un’occhiata all’etichetta. Di solito conviene puntare su un prodotto:

  • spremuto a freddo
  • in bottiglia scura
  • con indicazioni ben leggibili su provenienza e modalità di conservazione

Se hai un’allergia al grano o situazioni delicate, parlarne con il medico è l’opzione consigliata.

Questo olio può prendere il posto di condimenti meno bilanciati.

Redazione Poliambulatorio News

Redazione Poliambulatorio News

Articles: 81

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *