Colesterolo alto? Il rimedio naturale legato ai monaci tibetani di cui si parla

Prendi una testa d’aglio. Da tempo vengono attribuiti effetti sul colesterolo e la circolazione. Una preparazione con l’aglio come protagonista è conosciuta come “cura tibetana” ed è raccontata in più versioni.

Da dove nasce questa preparazione

La versione più conosciuta viene di solito raccontata come un’antica pratica monastica, anche se sulle sue origini esatte non c’è nulla di davvero certo. Quel che resta concreto, invece, è l’uso che si perde nei secoli dell’aglio in tante culture, considerato da tempo un alimento con effetti sul sistema cardiovascolare.

Quando si parla di colesterolo, di solito saltano fuori i termini LDL e HDL: il primo è quello legato a un rischio cardiovascolare più alto. L’aglio contiene composti solforati, tra cui l’allicina, che si forma nel momento in cui lo spicchio viene schiacciato o tagliato.

La versione più conosciuta

Quella che viene indicata come cura tibetana classica si fa, nella sua forma più nota, con aglio e alcol, lasciati insieme a riposare per un po’ finché non se ne ricava un estratto piuttosto concentrato. In altre varianti si trovano spesso anche miele e limone.

I benefici associati a questa preparazione sono diversi:

  • può favorire la riduzione del colesterolo LDL
  • può dare una mano nel controllo dei trigliceridi
  • aiuta, in una certa misura, a mantenere più scorrevole la circolazione

Questi protocolli vengono usati a cicli, con attenzione alle dosi e ai tempi.

Cosa dice la realtà pratica

Alcuni studi hanno notato che l’aglio può agire su colesterolo e pressione, anche se i risultati non vanno sempre tutti nella stessa direzione e cambiano in base a quanta se ne usa, a come viene preparato, per quanto tempo lo si assume e alle caratteristiche della singola persona. Le linee guida mediche sul rischio cardiovascolare non lo mettono al posto delle terapie che il medico prescrive.

In pratica vuol dire una cosa abbastanza chiara: il rimedio può essere usato come aiuto nell’alimentazione. Se i valori di colesterolo risultano alti, il percorso resta quello che mette insieme esami, cibo scelto con cura, movimento e, quando serve, le indicazioni del medico.

Come capire se una preparazione ha davvero senso

Prova a dare un’occhiata a questi aspetti:

  • vengono riportate delle quantità
  • viene chiarito che i risultati possono cambiare da persona a persona
  • si invita a fare attenzione in caso di gastrite, terapia anticoagulante o farmaci per la pressione

L’aglio concentrato, specie se preso a stomaco vuoto, può dare un alito molto forte.

Come ha più senso guardare a questo rimedio

Il punto forte di questa ricetta è ricordare che anche ingredienti molto semplici possono avere il loro peso dentro uno stile di vita sano. Tenere d’occhio i valori nel tempo, capire come si prepara e parlarne con un professionista permette di capire se può trovare posto nella propria routine di tutti i giorni.

Redazione Poliambulatorio News

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