Specie dopo ore e ore in piedi, con scarpe da ginnastica o materiali che lasciano respirare ben poco, quella miscela di umidità e batteri finisce per fermarsi sulla pelle.
Un rimedio casalingo tra i più semplici da provare è un pediluvio serale con un po’ di bicarbonato di sodio.
Il rimedio più semplice da mettere in pratica subito
Per farlo ti serve davvero pochissimo:
- una bacinella di acqua tiepida
- 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio
- una quindicina di minuti liberi la sera, venti se puoi
Metti i piedi a mollo, resta così un po’, poi asciugali con calma, insistendo bene tra le dita. l’umidità che resta lì in mezzo è spesso proprio quello che fa venire il cattivo odore.
I piedi iniziano a stare meglio quando ci si prende l’abitudine, una piccola routine costante, senza cose complicate ma fatta con un po’ di attenzione. Un pediluvio fatto con una certa regolarità, diciamo 3 o 4 volte a settimana, aiuta più di tanti prodotti usati ogni tanto.
Come renderlo ancora più efficace
Puoi arricchire il pediluvio con bicarbonato con 4 gocce di olio essenziale. Di solito si scelgono soprattutto:
- tea tree
- eucalipto
- menta
- salvia
- limone
Meglio non esagerare con la quantità, e se la pelle dovesse reagire o risultare già un po’ irritata, è il caso di fermarsi.
Altri rimedi naturali utili
Non c’è un unico rimedio che vada bene sempre e per chiunque. L’odore può essere legato a una sudorazione più abbondante, a scarpe che non lasciano respirare il piede o a lievi cambiamenti della pelle.
Pediluvio alla salvia
La salvia si usa spesso quando c’è sudorazione eccessiva.
Pediluvio al tè nero
Il tè nero ha proprietà leggermente astringenti, nel senso che tende a “stringere” per un po’ i pori.
Pediluvio con aceto
L’aceto di solito si tira in ballo quando si pensa che ci sia di mezzo qualche fungo o micosi.
Le abitudini che fanno davvero la differenza
Quello che incide davvero, alla fine, sono soprattutto queste cose:
- lavare i piedi tutti i giorni con un sapone delicato, meglio se antibatterico
- togliere la pelle morta
- accorciare le unghie con una certa regolarità
- cambiare spesso le calze e scegliere tessuti che lasciano respirare
- mettere solette assorbenti o prodotti a base di tannino
- stendere una crema idratante leggera con oli essenziali, ad esempio timo, rosmarino o bergamotto
Anche le scarpe hanno il loro peso.
Quando è meglio chiedere un parere medico
Se l’odore rimane molto forte anche con una buona igiene, o se cominciano a comparire prurito, pelle che si screpola, arrossamenti o una sudorazione davvero esagerata, può valere la pena parlarne con un medico o un dermatologo. A volte dietro questo tipo di fastidio ci sono micosi, piccole irritazioni o forme di iperidrosi, cioè una sudorazione eccessiva.
Per tanti, il cambiamento parte da acqua tiepida, un po’ di bicarbonato, asciugare bene e scegliere scarpe che lasciano respirare di più. Quando ci si mette lì ogni giorno, senza trucchi strani o rimedi miracolosi, la situazione diventa più semplice da tenere a bada.




