A tavola, nel mezzo di una telefonata o appena rientrati a casa, può capitare che qualcuno lasci cadere il bicchiere dalle mani, inizi a parlare in modo strano, la bocca sembri tirata da un lato, oppure dica che da un occhio non vede più come prima. Quando queste cose compaiono all’improvviso, il pensiero di un possibile ictus deve scattare subito.
Perché bisogna agire subito
L’ictus ischemico nasce da un blocco del sangue che non riesce più ad arrivare al cervello, quello emorragico invece da un vaso che si rompe e sanguina. Nei pronto soccorso e nelle Stroke Unit ogni minuto è determinante per ricevere un trattamento.
Chi si trova davanti a un episodio del genere deve evitare di restare a guardare e pensare “magari tra poco passa”. Questo è ciò che medici e soccorritori raccomandano di evitare, anche se i sintomi durano solo qualche minuto, come succede nel TIA, l’attacco ischemico transitorio.
I 15 segnali da non ignorare
Qui trovi i sintomi più rilevanti:
- Debolezza improvvisa a un braccio, a una gamba o a un lato del corpo.
- Paralisi facciale, con la bocca che si storce o il sorriso non più simmetrico.
- Difficoltà a sollevare un braccio.
- Formicolio o intorpidimento a viso, braccio o gamba, spesso da una sola parte.
- Perdita di sensibilità o sensazioni strane in metà del corpo.
- Difficoltà nel parlare, con parole impastate o poco comprensibili, disartria.
- Difficoltà a capire ciò che dicono gli altri, tipica dell’afasia, un disturbo che riguarda il linguaggio.
- Confusione mentale improvvisa o forte disorientamento.
- Vista offuscata o annebbiata.
- Visione doppia, diplopia.
- Perdita della vista in un occhio o riduzione di una parte del campo visivo, come nell’emianopsia.
- Vertigini intense, instabilità o difficoltà a restare in piedi e camminare.
- Perdita di equilibrio o coordinazione, atassia.
- Mal di testa violentissimo e improvviso, soprattutto se associato a nausea o vomito.
- Difficoltà a deglutire, crisi epilettiche, perdita di coscienza o incapacità a fare gesti semplici senza una paralisi evidente, quadro che può comprendere l’aprassia.
Come fare un controllo rapido con la regola FAST
Per un controllo iniziale si usa spesso la regola FAST:
- Face: chiedi alla persona di sorridere e guarda bene il volto, ti sembra storto o diverso da un lato?
- Arms: prova a far alzare tutte e due le braccia, una rimane giù o cade?
- Speech: fai ripetere una frase facile, poche parole, senti se parla strano o impastato?
- Time: se noti anche solo uno di questi segnali, chiama subito il 118, senza aspettare.
Cosa fare subito, senza perdere tempo
Bisogna:
- chiamare subito il 118
- segnare l’ora precisa in cui sono comparsi i sintomi
- evitare di dare da mangiare, da bere o farmaci di propria iniziativa
- dire ai soccorritori se nel frattempo i sintomi si sono attenuati o sono scomparsi
È necessaria una valutazione in pronto soccorso, spesso con codice rosso.
Un bicchiere che scivola dalle mani, una frase che esce storta, uno sguardo fisso nel vuoto: a volte sembrano sciocchezze, piccole distrazioni.




