Massaggio ai piedi: quale punto premere e quali benefici può offrire

Ti togli le scarpe a fine giornata, appoggi i piedi sul pavimento. Inizi a premere con il pollice sotto le dita o lungo l’arco plantare. Secondo la riflessologia, alcune zone del piede sono collegate ad altre parti del corpo e possono essere stimolate con una pressione più mirata.

Chi si affida a questo tipo di massaggio racconta spesso di una circolazione sanguigna e linfatica e di una certa leggerezza, non solo ai piedi, ma un po’ dappertutto nel corpo. Non si tratta di una cura medica e gli effetti cambiano molto da persona a persona.

I punti più utili da premere

Di solito la pianta del piede si immagina suddivisa in zone, come se fosse una piccola mappa. La pressione meglio che sia decisa, fatta con calma, un po’ alla volta.

Per favorire la digestione

Tra i punti che si nominano più spesso c’è il centro della pianta, poco sotto le dita. È una zona collegata allo stomaco e alla parte alta dell’addome.

Tenere premuto qui per un minuto o due dopo un pasto pesante o quando ci si sente gonfi e pieni. In genere, chi fa massaggi parte da questa zona.

Per gonfiore e gambe stanche

Può essere utile concentrarsi su tallone e arco plantare. Sono punti che in molti trattano per il drenaggio e la circolazione.

Chi passa parecchie ore in piedi spesso massaggia il tallone con movimenti circolari e l’arco con il pollice, partendo dal centro e andando verso il tallone.

Per stress e relax generale

Può bastare un massaggio su tutto il piede, soffermandosi un po’ di più sulla zona dell’arco plantare.

Nelle tradizioni orientali si parla di Qi, l’energia vitale che scorre nel corpo. Quando il massaggio procede lento, con un ritmo regolare ma senza fretta, il respiro si fa più profondo, le spalle si lasciano andare verso il basso.

Come farlo senza complicarsi la vita

Ti servono solo pochi minuti.

  1. Siediti, trova una posizione naturale e appoggia un piede sulla coscia opposta.
  2. Scalda il piede con sfioramenti lenti o piccole pressioni su tutta la pianta.
  3. Rimani su ogni punto per 1 o 5 minuti, anche un po’ meno, facendo crescere l’intensità poco alla volta.
  4. Metti un po’ di olio o crema, quanto basta perché il pollice scivoli senza attrito.
  5. Massaggia entrambi i piedi, anche se il fastidio è solo da una parte.

Benefici realistici e quando è meglio andarci cauti

I benefici che di solito si notano più spesso sono:

  • rilassamento dei muscoli
  • una mano alla circolazione
  • possibile sollievo dal gonfiore
  • un piccolo aiuto al benessere digestivo
  • alleggerimento dello stress

Dopo l’attività fisica, una camminata infinita o quelle giornate passate quasi sempre seduti. C’è chi lo affianca a una buona idratazione, a un’alimentazione abbastanza equilibrata e a un po’ di movimento dolce.

Se però ci sono traumi, un dolore che non passa, vene molto infiammate o qualche patologia più delicata, è prudente sentire il parere di un professionista sanitario o farsi seguire da un operatore qualificato.

I piedi stanno lontani dal viso e dalla testa. A volte bastano pochi minuti, presi con un minimo di cura.

Redazione Poliambulatorio News

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