Equilibrio acido-base: alcune abitudini che possono aiutare il benessere quotidiano

Apri il frigorifero a fine giornata, hai fame ma anche quella sensazione di pesantezza che arriva dopo ore di corsa, caffè e pasti veloci. È proprio in momenti così che si capisce quanto l’bilancio acido-base riguardi la vita di tutti i giorni, non come idea difficile, ma come insieme di abitudini che possono far sentire più leggeri e regolari.

C’è però una spiegazione utile fin da subito. Nelle persone sane il pH del sangue viene tenuto entro limiti molto precisi da polmoni e reni. Il cibo non “cambia di colpo” questo valore, ma può influenzare il carico acido del corpo, cioè il lavoro chiesto ai sistemi di controllo e la qualità generale della dieta.

Cosa può cambiare l’equilibrio

Il carico acido non dipende solo da quello che si mangia. Anche stress, vita poco attiva, esercizio fisico molto forte, poco sonno e uso spesso di cibi già pronti possono influire sul benessere generale e sul sentire stanchezza o nervosismo.

Nel linguaggio del cibo e della salute si usa spesso l’idea di PRAL, cioè il possibile carico acido sui reni. In pratica, alcuni cibi lasciano un resto più “acido”, altri più “che rende meno acido”. È una regola usata da esperti di nutrizione e persone che lavorano nel campo per guardare l’equilibrio totale della giornata, non per parlare male di singoli cibi.

Su alcuni disegni che parlano di cambio naturale tra momenti più acidi e più basici nel corso della giornata ci sono spiegazioni diverse. Il consiglio più sicuro resta uno: guardare alle abitudini che non cambiano, non a una sola ora o a un solo pasto.

I cibi da mettere più spesso nel piatto

Nella pratica, un’idea utile è dare più spazio ai cibi vegetali, spesso considerati che fanno diventare meno acido per i loro sali minerali.

Tra quelli più usati ci sono:

  • verdure fresche e cotte, come carote, zucca, patate, zucchine, finocchi
  • frutta del periodo, compreso il limone che, anche se ha gusto acido, ha un effetto diverso dopo che viene digerito
  • legumi secchi
  • frutta secca e semi che fanno olio
  • erbe profumate
  • olio extravergine d’oliva
  • tè verde e bevande vegetali senza zuccheri messi dopo

Da mangiare di meno, senza regole troppo dure ma con cura, i cibi più che fanno acido o meno buoni se mangiati troppe volte:

  • carni e formaggi molto maturi
  • uova in quantità molto alte
  • cereali puliti dalle parti integrali
  • spuntini fatti in fabbrica
  • bibite con tanto zucchero
  • bevande alcoliche
  • troppo caffè
  • troppo sale

Una regola facile che funziona davvero

Chi si occupa di cibo lo vede spesso: quando il piatto è pieno di verdure anche a colpo d’occhio, l’equilibrio della giornata migliora quasi da solo. Una regola utile è questa:

  • 2/3 del piatto con cibi vegetali
  • 1/3 del piatto con proteine leggere o altri cibi più che fanno venire più acido

Un pranzo facile può essere insalata mista, verdure cotte e una porzione di legumi o pesce. La sera, meglio una cena più leggera, con verdure, una fonte di proteine media e buona acqua da bere.

Un esempio di ogni giorno facile da imitare

Per chi vuole andare verso un modo di mangiare vicino al 70-80% di cibi che fanno meno acido, una giornata può essere messa insieme così:

  • Colazione con frutta fresca, mandorle o noci, semi
  • Spuntino con frutta o succo fatto in casa senza zucchero aggiunto
  • Pranzo con insalata cruda, verdure cotte e proteine leggere
  • Merenda con tisana o frutta secca in piccola quantità
  • Cena con verdure cotte, zuppa leggera o brodo, più una porzione media di legumi o altro piatto semplice

Le abitudini in più che fanno la differenza

Oltre al piatto, aiutano molto anche:

  • bere abbastanza durante la giornata
  • ridurre fumo, alcol e stimolanti
  • mantenere una abitudine del sonno regolare
  • fare movimento regolare, senza passare da totale fermo a sforzi forti

Se ci sono sintomi che durano, malattie ai reni, allo stomaco o dubbi su integratori che rendono il corpo più alcalino a base di citrati o bicarbonati, è meglio parlarne con un medico o un nutrizionista. Il benessere di ogni giorno, spesso, non nasce da regole dure ma da una scelta ripetuta: più verdure, più semplicità, meno esagerazioni.

Redazione Poliambulatorio News

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