Ti alzi dopo un’ora alla scrivania e senti quella trazione sorda appena sopra il bacino, come se la parte bassa della schiena fosse diventata rigida tutta insieme. È una situazione comune, spesso legata a posture mantenute troppo a lungo, poca mobilità o muscoli che lavorano male in catena. La buona notizia è che alcuni movimenti semplici possono aiutare a scaricare la tensione lombare e a migliorare il controllo della colonna.
Perché questi esercizi funzionano
Quando si parla di lombare, non conta solo “allungare la schiena”. Serve anche attivare glutei, addominali profondi e muscoli paravertebrali, cioè quelli che sostengono la schiena vicino alla colonna. Fisioterapisti e specialisti del movimento usano spesso esercizi di questo tipo perché combinano mobilità e stabilità, due elementi fondamentali per muoversi meglio senza irrigidirsi.
Chi si allena con costanza lo nota presto: non serve fare movimenti spettacolari, conta di più la precisione.
I 6 movimenti da provare
1. Ponte
Sdraiati a pancia in su, piega le ginocchia e appoggia bene i piedi a terra. Solleva lentamente i fianchi stringendo i glutei fino a creare una linea abbastanza dritta tra ginocchia, bacino e spalle.
- Mantieni 15-30 secondi
- Ripeti 10-15 volte
È utile perché rinforza la catena posteriore, cioè l’insieme di muscoli che sostengono il corpo da dietro, e riduce i compensi che spesso sovraccaricano la zona lombare.
2. Bird Dog
Mettiti in quadrupedia, con mani sotto le spalle e ginocchia sotto il bacino. Estendi un braccio in avanti e la gamba opposta indietro, senza inarcare troppo la schiena.
- Tieni la posizione 5-10 secondi
- Ripeti 10 volte per lato
Questo esercizio allena il core, il sistema di stabilizzazione del tronco, e migliora l’equilibrio tra addome e lombare.
3. Posizione della locusta
Sdraiati a pancia in giù con le braccia lungo i fianchi. Solleva delicatamente testa, petto, braccia e gambe, attivando la schiena senza forzare il collo.
- Mantieni 15-30 secondi
- Ripeti 5 volte
- Recupera 5 secondi tra una ripetizione e l’altra
È un lavoro utile per irrobustire la parte bassa della schiena e migliorare la percezione della postura.
4. Basculamento del bacino
Sempre a pancia in su, con ginocchia piegate, contrai gli addominali profondi e porta la zona lombare verso il pavimento, come se volessi “appiattirla” con dolcezza.
- Mantieni 5-10 secondi
- Ripeti 10-15 volte
Aiuta a rilassare i muscoli paravertebrali e a recuperare controllo del bacino, che spesso è il primo punto da rieducare.
5. Estensione della schiena
Puoi farla su una palla da ginnastica oppure sul tappetino, in versione più semplice. A pancia in giù, mani dietro le orecchie, abbassa e risolleva il busto con un movimento piccolo e controllato.
- Esegui 12-15 ripetizioni
L’obiettivo non è salire molto, ma mantenere l’arco naturale della schiena e attivare bene glutei e muscoli estensori.
6. Rotazione lombare controllata
Sdraiati a pancia in su, braccia aperte a croce, ginocchia piegate e unite. Lascia scendere le gambe da un lato tenendo le spalle a terra, poi torna al centro e cambia lato.
- Mantieni 10-15 secondi per lato
Serve a recuperare una mobilità rotatoria dolce, spesso limitata nelle persone molto sedentarie.
Come farli bene senza peggiorare la tensione
Per una routine pratica:
- usa un tappetino
- muoviti lentamente
- respira in modo regolare
- eseguili 2-3 volte al giorno solo se risultano tollerabili
Un segnale utile è questo: devi sentire lavoro muscolare, non un dolore che aumenta. Se compaiono formicolio, dolore che scende lungo la gamba, perdita di forza o fastidio persistente, è prudente fermarsi e parlarne con un medico o un fisioterapista.
La parte bassa della schiena spesso chiede meno rigidità e più controllo. Bastano pochi minuti, fatti con attenzione, per trasformare quella sensazione di blocco in un movimento più libero e sicuro.




